domenica 17 agosto 2014

La luce, la sensibilità, il sogno

Sono anni che inseguo la luce perfetta. Quella tonalità calda ed avvolgente. Quella luce debole che però riesce a permeare ovunque.
 L'ora d'oro dei fotografi spesso è solo un illusione. Ti trovi in città, imposti una sveglia, sai esattamente che sta avvenendo, la percepisci, ma non la vedi.
Verso il tramonto, appaiono in città una moltitudine di strani soggetti adornati da zaino, reflex o qualcosa con qualche specchio in meno, e cavalletto. Qualcuno osa persino un flash. Tutti cacciatori, tutti intenti a trovare qualcosa nella luce.
Anche io ne ho fatto parte. Caricato di tutto punto, partivo alla ricerca di qualcosa. Non sapevo bene cosa.
La foto è luce. Non è una sveglia, un'esposizione, un diaframma giusto più o meno con quel tempo di posa.
È un momento. Il momento colto, quello che c'era e non ci sarà più. La cosa interessante che poi sparisce.
Scattato, riguardata la foto e spesso si rimane delusi. L'amaro in bocca. Non c'è più quel momento. Si riprova e si riprova, ma il risultato non arriva. Passano i giorni, le settimane, gli anni. Magari cambi reflex e parco ottiche. Miglioramenti solo di definizione e messa a fuoco, ma la luce non arriva. Un miglioramento puramente tecnico. Come un robot, si ripete sempre lo stesso esercizio artistico e magari i movimenti diventano più precisi, ma manca l'arte. Fredde immagini digitali. Scorri 18mila foto in sei anni. E le odi. Ne salveresti una decina.
La fotocamera rimane nella sua borsa per diverse settimane. Non ti va di scontrarti contro la delusione e l'insuccesso. Pensi a McCurry e gli altri fotografi di Natural Geographic e ti senti una nullità. Forse, ti prendi troppo seriamente.
Con il tempo impari a fregartene, prendi in mano le macchine fotografiche e scatti. Smetti di pensare a quanti parametri stai controllando. Scatti. Ci-click. Istinto puro. Ci-click. Questa scena mi piace. Ci-click. Che bel viso, non conosco la persona, ci-click, poi ne riparliamo dopo. Guarda che riflesso, ci-click.

In questi giorni ho scattato delle foto. Forse ci siamo. L'istinto prevale. I parametri, la reflex, l'obiettivo sono solo mezzi.





sabato 9 agosto 2014

Oggi inizio a buttare giù qualcosa.

Stamane fa caldo, sembra che ci sia il sole. So perfettamente che è un'illusione perché è prevista pioggia tutto il fine settimana.
Vorrei scrivere un po' delle mie riflessioni, un po' come se fosse un diario personale.
Mi sto appassionando sempre di più alla Fotografia. Vorrei coltivare questa passione.
A presto.